Inizia la costruzione di Tor Alva dell’ETH: la Torre Bianca
La futuristica struttura stampata in 3D alta 24 metri sarà posizionata sulle Alpi svizzere

Presentata nel 2021, la Tor Alva – Torre Bianca («Weisser Turm») è un edificio alto oltre 24 metri stampato in 3D utilizzando l’estrusione di cemento. Progettata per Fundaziun Origen, la torre offre spazio per installazioni artistiche e spettacoli musicali e teatrali. I visitatori salgono una scala a chiocciola attraverso una serie di colonnati per raggiungere il palco dell’alta sala a volta all’ultimo piano.
L’audace ricchezza delle forme della torre ricorda la grande maestria dei maestri costruttori grigionesi dell’epoca barocca, che ebbero un’influenza decisiva sull’architettura della regione.
La Torre Bianca intende anche dimostrare le possibilità rivoluzionarie della progettazione computazionale e della fabbricazione digitale, che estenderanno radicalmente i sistemi di costruzione convenzionali negli anni a venire. Utilizzando un processo robotizzato di estrusione del calcestruzzo, il calcestruzzo può essere applicato in modo molto mirato solo dove necessario, riducendone così della metà il consumo. Inoltre, questo processo non richiede più alcuna cassaforma. Queste tecnologie consentono strutture modulari che consentono la produzione in loco, riducendo così i trasporti. La Torre Bianca sarà costruita pensando allo smontaggio in modo che possa essere ricostruita in un altro luogo.
Il concetto di Torre Bianca
La Torre Bianca contiene una serie di stanze astratte e densamente atmosferiche progettate come un’infilata verticale. La grande sala all’ultimo piano contiene un palco a volta con 45 posti a sedere ed è progettata per concerti e spettacoli teatrali.
L’elemento centrale del design della Torre Bianca è una serie di 102 colonne stampate in 3D. Questi sostengono i diversi livelli dell’edificio e formano la facciata della torre. Nelle stanze inferiori, colonne pesanti e tozze creano spazi stretti e imponenti. Salendo la scala a chiocciola centrale, gli ambienti dei piani superiori diventano notevolmente più luminosi e ariosi.
Ogni colonna ha due livelli di ornamento: un ornamento orizzontale basato sul materiale derivato dal processo di stampa del calcestruzzo estruso e una trama a spirale sovrapposta che enfatizza l’altezza dell’edificio. Le diverse geometrie delle colonne consentono forti esperienze spaziali e sono tenute insieme dall’unità del loro materiale. Nel complesso, l’edificio, realizzato in cemento bianco, appare filigranato e leggero. I materiali luminosi e le strutture audaci promuovono il gioco architettonico di luci e ombre. Con le sue aperture peculiari, la Torre Bianca appare come una lanterna di notte e diventa un faro situato lungo l’antica strada del Passo dello Julier.
Stampa 3D della Torre Bianca
La Torre Bianca sarà stampata tridimensionalmente utilizzando un processo di estrusione del calcestruzzo sviluppato presso il gruppo DBT del Politecnico Federale Svizzero (ETH di Zurigo). La torre sarà una delle strutture interamente stampate in 3D più alte del mondo. In questo nuovo processo di fabbricazione, un robot applica successivamente strati sottili di 5 mm di calcestruzzo morbido attraverso un ugello. Il materiale è sufficientemente morbido da legarsi insieme e formare componenti omogenei mentre si indurisce abbastanza rapidamente da supportare gli strati successivi.
Nel processo di progettazione vengono utilizzate anche altre tecnologie digitali. L’intera struttura della torre è progettata utilizzando un software personalizzato che permette la definizione precisa della geometria e può inviare i dati necessari direttamente ai robot di stampa. Questa tecnologia consente di produrre in modo efficiente elementi non standard e su misura.
Sarebbe quasi impossibile produrre questi tipi di forme su questa scala utilizzando le tecnologie convenzionali. In questo nuovo processo di costruzione, la torre sarà assemblata da 102 singole colonne stampate in 3D. Gli elementi vengono riempiti di cemento solo dove è strutturalmente richiesto, il che riduce notevolmente l’utilizzo del materiale. Questo metodo costruttivo evita gli sprechi perché non è necessaria la cassaforma per il getto del calcestruzzo. Lo smantellamento della Torre Bianca è già previsto in fase di progettazione in modo che possa essere smontata e ricostruita altrove. Sul posto verrà allestita una fabbrica mobile, riducendo la necessità di trasportare elementi di grandi dimensioni e rendendo il processo di produzione tangibile per i visitatori.






