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Il progetto AM-Motion spiana la strada alla manifattura additiva in Europa

Si può dire che ormai l’Europa ha accolto lo sviluppo e l’adozione delle tecnologie di manifattura additiva. Il continente non ospita solo alcuni tra i più grandi produttori e fornitori ma anche le aziende appartenenti ai settori più svariati che hanno adottato l’AM o che, quanto meno, ne hanno riconosciuto il potenziale. La diffusione dell’additive manufacturing in Europa, seppur dipendente in buona misura dagli adottanti individuali della tecnologia, è stato influenzato anche da gruppi organizzati come CECIMO (l’Associazione europea delle industrie di macchine utensili) e AM-Motion.

Che cos’è AM-Motion?

Diamo uno sguardo più da vicino ad AM-Motion, ai suoi obiettivi e alle svariate iniziative e progetti dedicati alla manifattura additiva all’interno del suo gruppo. Per dirla nella maniera più breve possibile,  AM-Motion è un’iniziativa estesa a tutta Europa che punta a velocizzare l’adozione e l’avanzamento della stampa 3D attraverso la creazione di network e strategie.

Come recita la dichiarazione d’intenti dell’iniziativa: “L’obiettivo generale del CSA AM-Motion è quello di contribuire alla rapida diffusione sul mercato delle tecnologie di AM in Europa, connettendo e migliorando le iniziative e gli impegni esistenti, potenziando le condizioni per dimostrazioni su vasta scala e trans-regionali e per li tempi di implementazione sul mercato, coinvolgendo un ampio numero di protagonisti, in particolare industriali”.

Principalmente, AM-Motion opera sulla base di cinque punti chiave:

  • La manifattura è fondamentale per l’economia dell’UE
  • L’AM rappresenta un elemento rivoluzionario
  • Investimenti elevati a livello internazionale
  • Esistenza di barriere “non tecnologiche” alla la diffusione sul mercato
  • Necessità di trovare un compromesso tra capacità complementari, risorse e richiesta

In pratica, l’organizzazione afferma che il suo obiettivo è quello di attivare la community dell’AM europea identificando gap di mercato e proponendo soluzioni specifiche e intervalli di tempo. Il progetto si rivolge agli aspetti tecnologici dell’industria dell’AM e a problematiche più orizzontali e riferite alla società, come IPR, standardizzazione, EHS ed educazione.

Supportata dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea, AM-Motion è composta da 13 partner che comprendono MaterialiseCECIMOSiemensAirbusEPMA, Rina Consulting, Prodintec, TNO, TWI, CEA, ERRIN, IDEA e Brainport Development.

Progetti supportati

Am-Motion fa capo ad una serie di progetti relativi all’AM, tutti volti all’avanzamento della tecnologia. Tra questi c’è un progetto denominato Hydraulic Systems, avviato da Valeria Tirelli di Aidro Hydraulics & 3D Printing e da Maurizio Vedani del Politecnico di Milano, il quale si basa sull’uso dell’AM per sviluppare pezzi in metallo per sistemi idraulici.

AM-Motion

L’abstract recita: “Il progetto punta a investigare la microstruttura e le proprietà meccaniche dei componenti idraulici prodotti con la tecnologia di Selective Laser Melting (SLM) da parte di Aidro Hydraulics & 3D Printing e testati in diverse condizioni di trattamento di calore, in collaborazione con il Dipartimento meccanico del Politecnico di Milano. Vi è un enorme potenziale per quanto riguarda le applicazioni di Additive Manufacturing nei componenti idraulici e la ricerca vuole dimostrare che questa tecnologia è affidabile e in grado di generare vantaggi unici”.

Nel corso di questo progetto specifico, i partner hanno riprogettato un collettore idraulico per una centralina idraulica portatile e lo hanno stampato in 3D usando una lega  AlSi10Mg0,3. La parte realizzata è dotata delle stesse proprietà meccaniche della sua controparte realizzata tradizionalmente ma il peso è pari a un quarto di quello originale.

Altri progetti di AM-Motion comprendono AMamble, un servizio che offre SME e piccole attività con il supporto nell’adozione della stampa 3D, OpenHybrid, un nuovo approccio ibrido all’AM, iBUS, una piattaforma per stampare in sicurezza giocattoli in 3D e molti altri. Gli abstract degli altri progetti menzionati, possono essere consultati qui.

Il 23 e il 24 ottobre, AM-Motion ha ospitato a Bruxelles AMEF2018 in collaborazione con la Commissione Europea e AM-Platform, un evento dedicato all’additive manufacturing e ai principali ostacoli dell’industrializzazione.

Articolo originale: Tess Boissonneault        Traduzione a cura di: Martina Pelagallo

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