HRE Wheels e GE Additive reinventano il cerchione in titanio stampata in 3D

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Tra le invenzioni più importanti di tutti i tempi, la ruota, ha aperto la strada ai trasporti moderni consentendo alle persone di viaggiare e spostare risorse in maniera più rapida. Oggi, la ruota continua ad essere in fase di sviluppo, per migliorarne l’efficienza e le prestazioni. Ad esempio, durante il Formnext 2018, HRE Wheels e GE Additive hanno annunciato di aver co-sviluppato il primo cerchione in titanio stampato in 3D, l’HRE3D+. Gli esperti di produzione hanno reinventato il cerchio stampato in 3D o, per dirla in termini più precisi, hanno rivelato un nuovo e potenziato design per l’assemblaggio in titanio.

La ruota in titanio aggiornata è stata portata in vita in collaborazione con GE Additive, che ha fornito una gamma di tecnologie di produzione additive per il progetto, tra cui Direct Metal Laser Melting (DMLM) e Electron Beam Melting (EBM). I processi sono stati utilizzati in combinazione per costruire la ruota HRE3D +  in titanio di seconda generazione.

La nuova ruota in titanio non rappresenta solo un’innovazione rispetto alle prime ruote mai inventate, ma è anche più sofisticata rispetto al suo predecessore diretto. Ovvero, il design aggiornato riduce ulteriormente il peso da 9 e 10 chilogrammi (per i cerchi da 20′ e 21′  HRE3D + di prima generazione) rispettivamente a 7 e 8 chilogrammi.

Questa riduzione del peso è stata ottenuta parzialmente per consolidamento della parte. Mentre la ruota di prima generazione era composta da sei parti, tra cui un coprimozzo e una sezione dell’alloggio del dado che tiene il cerchio, la ruota di seconda generazione consolida l’area centrale, portando il conto totale delle parti a cinque.

Come per la prima generazione di HRE3D +, il nuovo cerchio in titanio riduce drasticamente lo spreco di materiale rispetto ai tradizionali metodi di produzione, portandolo da circa l’80% al solo 5%. “Siamo orgogliosi di poter aprire nuovi orizzonti nella produzione di ruote con le nuove HRE3D +,” ha affermato il presidente e CEO di HRE  Alan Peltier. “Lavorare con GE Additive ci ha permesso di accedere ad alcune tecnologie davvero all’avanguardia e stiamo esplorando il futuro della tecnologia della ruota usufruendo di strumenti che continueranno ad evolversi nei prossimi anni. Non vediamo l’ora di vedere cosa riusciremo a realizzare in futuro.”

Anche altri aspetti, meno tangibili, della produzione additiva della ruota hanno visto miglioramenti. La crescente esperienza di HRE nell’utilizzo delle tecnologie di DMLM ed EBM sta portando a perfezionare i processi e ad aumentare l’efficienza produttiva. Più avanti, HRE Wheels mira anche a stampare in 3D centri ruota in un unico pezzo.

La seconda generazione di ruote in titanio HRE3D+ è stata esposta questa settimana durante il RAPID + TCT di Detroit.

 

Articolo originale: Tess Boissonneault          Traduzione a cura di: Martina Pelagallo

Autore Martina Pelagallo

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