Gillette e Formlabs insieme per il progetto Razor Maker

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Il successo centennale dell’azienda produttrice di rasoi, Gillette non è certo arrivato per caso. La compagnia, nota per il suo slogan “Il meglio di un uomo”, nel corso degli anni ha introdotto tante innovazioni, come il primo rasoio usa e getta, l’iconico Gillette Blue Blade e il primo rasoio a tre lame, solo per citarne alcune. Di recente, la compagnia ha presentato una nuova gamma di rasoi dotati di manico personalizzabile stampato in 3D.

In collaborazione con la compagnia di 3D printing Formlabs, Gillette ha presentato il progetto Razor Maker, che consente ai clienti di ordinare manici personalizzati stampati in 3D per i loro rasoi Gillette.  A detta della compagnia, si tratta di uno dei primi esempi di parti stampate in 3D per l’uso finale diretto del consumatore.”

In ogni caso, questa è la prima volta che Gillette impiega la stampa 3D per la end-use production anche se in precedenza aveva usato la tecnologia per la prototipazione.

Razor Maker

Il progetto Razor Maker è interessante. I manici progettati da Formlabs e Gillette sono tutti complessi, accattivanti da un punto di vista visuale e aderiscono agli standard ergonomici del produttore. Volete sapere se il rasoio stampato in 3D migliorerà le prestazioni della vostra rasatura? Probabilmente no. Vi chiedete invece se vostro rasoio susciterà l’invidia di tutti? Senza dubbio.

I manici stessi sono stati ispirati dalla natura, dall’architettura e dalla tecnologia. Un altro fatto interessante è che ciascun design può essere realizzato solo attraverso la manifattura additiva e non con altri processi. “Questo ci consente di pensare alla forma in un modo che non è mai stato possibile in precedenza,” ha commentato Rory McGarry, responsabile industrial design del progetto Razor Maker. “Con la modalità tradizionale, potremmo realizzare uno o due progetti di rasoi in un anno mentre ora possiamo avere un’idea, crearla in 3D, stamparla, vederla, modificarla e dire “eccola qua”.”

Oltre ad aver attirato l’attenzione dei media con i suoi rasoi stampati in 3D, Gillette auspica anche che, offrendo prodotti personalizzabili (in termini di design e colori), i suoi clienti si sentano più connessi con il brand.

Razor Maker

Al momento, il progetto Razor Maker si trova nella fase pilota. I clienti che ne fanno parte possono ordinare i propri manici personalizzati tramite il sito web di Razor Maker, scegliendo tra 48 diversi design, una gamma di colori e addirittura inserire uno specifico messaggio. Poi il manico viene convertito in un file stampabile in 3D e inviato (insieme ad altri modelli) a una stampante 3D Form 2 per essere stampati in un’unica serie. Una volta che la stampa è terminata, i pezzi vengono sottoposti a lavaggio, post-curing, coating, poi vengono assemblati e inviati al cliente.

“La nostra partnership con Formlabs, e il potere delle loro stampanti 3D, consente ai consumatori di dire la loro su come vorrebbero che fosse il proprio rasoio. Siamo entusiasti di lavorare con questa azienda di Boston per la fase pilota di questo innovativo concetto di personalizzazione,” ha affermato Donato Diez, global brand manager di Gillette e co-fondatore di Razor Maker.

La collaborazione tra Gillette e Formlabs prevede anche il collaudo e la valutazione della tecnologia Form Cell. Infatti, la compagnia produttrice di rasoi è una delle prime a provare Form Cell e la sta sperimentando con l’automazione del processo di 3D printing.

Razor Maker

Diez conclude: “Per Gillette, la fase pilota di Razor Maker rappresenta un passo cruciale del nostro viaggio verso la costumizzazione in cui nuove tecnologie e nuovi modelli di business devono unirsi per proporre prodotti unici come lo sono i nostri consumatori.”

Articolo originale: Tess Boissonneault       Traduzione a cura di: Martina Pelagallo

Autore Martina Pelagallo

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