Creati in Germania i primi esempi di organi trasparenti biostampati

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Un gruppo di ricercatori in Germania è riuscito a creare degli organi umani trasparenti utilizzando una nuova tecnologia che potrebbe aprire la strada alla stampa 3D di parti del corpo da utilizzare in caso di trapianto. Il team di scienziati, guidato da Ali Erturk dell’Università Ludwig Maximilians di Monaco, ha sviluppato una tecnica che utilizza un solvente per rendere trasparenti organi come, per esempio, il cervello o i reni.

L’organo viene scannerizzato da laser tramite l’utilizzo di microscopio, così da catturarne l’intera struttura (compresi i vasi sanguigni) e ogni singola cellula nella sua posizione esatta. Successivamente, sulla base di questo modello digitale, i ricercatori stampano l’organo utilizzando una stampante 3D con cellule staminali che fungono da “inchiostro” e vengono iniettate nella posizione corretta rendendo funzionale l’organo.

Mentre la stampa 3D è già ampiamente utilizzata per produrre pezzi di ricambio per l’industria, Erturk ha dichiarato che questo traguardo segna un passo avanti per la stampa 3D in campo medico. Fino ad ora, infatti, gli organi stampati in 3D mancavano di strutture cellulari dettagliate perché erano basate su immagini di tomografia computerizzata o macchine per la risonanza magnetica, ha detto.

Possiamo vedere dove ogni singola cellula si trova in organi umani trasparenti. E poi possiamo effettivamente replicare la stessa cosa, usando la tecnologia di biostampa 3D per creare un vero organo funzionale “, ha spiegato Ali Erturk. “Pertanto, credo che per la prima volta saremo molto più vicini a un vero organo umano“.

Il team di Erturk prevede di iniziare creando un pancreas biostampato nei prossimi 2-3 anni, per poi dedicarsi allo sviluppo di un rene entro 5-6 anni. I ricercatori effettueranno i primi con gli organi biostampati sugli animali, con l’obiettivo di iniziare i test clinici entro 5-10 anni.

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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