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Federico Faggin, inventore del microprocessore, investe in ROBOZE

Fisico e padre del microprocessore, inventore di fama mondiale, entra a far parte dell’Advisory Board della società

La società italo-americana ROBOZE, specializzata nella progettazione e produzione delle stampanti 3D tra le più precise al mondo, ha recentemente annunciato che il fisico Federico Faggin, padre del microprocessore e co inventore del touchpad e del touchscreen, entra a far parte dell’Advisory Board come consulente tecnologico dell’azienda con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di soluzioni di produzione additiva a vantaggio delle imprese
manifatturiere nel mondo.

Federico Faggin, di origini vicentine e di adozione statunitense, è considerato uno degli inventori e scienziati di fama mondiale più prolifici di sempre. Padre del microprocessore, co-inventore del touchpad e del touchscreen, insignito delle più alte onorificenze da entrambe le sponde dell’oceano, ha contribuito al cambiamento della storia dell’informatica moderna.

L’Ingegnere Federico Faggin

Il suo operato ha infatti ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. Nel 2010 ha ricevuto la Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione (National Medal of Technology and Innovation), la più alta onorificenza negli USA nell’ambito dell’innovazione tecnologica, direttamente dalle mani del Presidente Barack Obama, per l’invenzione del microprocessore. In Italia, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel 2019 lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

“Qualche anno fa ho conosciuto Alessio Lorusso e ho notato in lui una lungimiranza eccezionale e una notevole capacità creativa e organizzativa. Con grande entusiasmo ho quindi accettato la sua offerta di far parte dell’Advisory Board di ROBOZE. Sono orgoglioso di vedere una ditta italiana che sa competere nell’economia globale con prodotti d’avanguardia in un settore così esigente e mi fa piacere mettere a disposizione la
mia esperienza affinché ROBOZE possa crescere come si merita.” racconta l’ing. Federico Faggin.

ROBOZE progetta e produce quelle che sono considerate le stampanti 3D più precise al mondo dedicate alla produzione di parti funzionali con super materiali plastici in grado di sostituire i metalli. Impiegate nei settori a più alto valore aggiunto, come aerospazio, difesa, Oil&gas, motorsport, mobilità elettrica, settore manifatturiero, le soluzioni di stampa 3D ROBOZE sono adottate da alcuni dei maggiori players industriali globali come
Leonardo, Airbus, GE, Dallara e molti altri, per la produzione di componenti finiti da impiegare in applicazioni finali e in estreme condizioni. La società conta al momento 3 sedi nel mondo, l’HQ EMEA con sede a Bari e la sussidiaria a Monaco di Baviera e l’HQ USA a Houston, in Texas, con un organico di oltre 70 addetti ed un grado di espansione tra i più rapidi a livello mondiale.

La cerimonia di premiazione presso la Intel Corporation della National Medal of Technology and Innovation nella East Room delal Casa Bianca, il 17 novembre 2010.

L’obiettivo di ROBOZE è quello di supportare le aziende manifatturiere nel mondo a produrre localmente, aiutandoli nella risoluzione dei problemi di supply chain delocalizzata, evidenziati ancor di più oggi dalla pandemia Covid19, attraverso soluzioni di produzione additiva industriale con tecnologia brevettata.
I clienti di tutto il mondo hanno la possibilità di implementare i propri processi produttivi con una soluzione ROBOZE all’interno dei propri stabilimenti o di affidarsi al network 3D PARTS, rete globale di aziende innovative altamente specializzate nell’ingegneria, nella produzione e nel post-processing di parti e componenti funzionali per uso finale.

La dematerializzazione del magazzino, la produzione locale, customizzata e just in time sono divenuti argomenti che non si possono più rimandare, anche a seguito delle carenze e della totale obsolescenza del modello di supply chain legato a produzioni europee e americane delocalizzate in Asia. La Società conta investitori istituzionali di caratura internazionale ed è in rapida crescita sia nel vecchio continente sia in America con una
previsione di fatturato 2020 doppia rispetto all’anno precedente.

“Sono incredibilmente orgoglioso e felice che l’Ing. Faggin abbia deciso di accompagnarmi nella crescita di ROBOZE, divenendo investitore e advisor della società. Oggi per ROBOZE è una data molto importante. Per me Federico Faggin è uno dei massimi modelli di aspirazione, un inventore incredibile che ha cambiato per sempre
l’industria informatica ed una persona di grande umanità. Sono felicissimo e sono certo che tutti i nostri collaboratori provano grande orgoglio oggi. Questo ci dà ulteriore spinta per portare ROBOZE al prossimo livello”  ha concluso Alessio Lorusso, Founder & CEO di ROBOZE.

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Andrea Gambini

Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.

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