Arte & DesignEsperienzeModellazione 3D

ESPERIENZE IN 3D: Giulio Bigliardi racconta il progetto 3D Virtual Museum

Una nuova puntata nella vita di chi lavora tutti i giorni con design e stampa 3D
Testo a cura di Giulio Bigliardi, co-fondatore di 3D Archeolab e del progetto 3D Virtual Museum

3D Virtual Museum è il primo Museo in 3D. Gratis, online, per tutti.

In Italia abbiamo 4588 tra Musei pubblici e privati, monumenti e aree archeologiche. Potendo visitarne uno a settimana, impiegheremmo ben 88 anni a visitarli tutti.

Grazie a 3D Virtual Museum ora possiamo visitarli senza muoverci da casa. 3D Virtual Museum è infatti il primo portale web di condivisione di modelli 3D del nostro patrimonio culturale: oggi conta già 114 opere (tra monumenti, suclture, reperti archeologici…), mentre altre 50 sono già pronte e verranno esposte nelle prossime settimane.

3D Virtual Museum permette di vistare un museo esplorandone i modelli 3D delle opere conservate: ogni modello è visualizzabile sia da PC che da smrtphone e può così essere ruotato, ingrandito, ammirato a 360 gradi, quasi come dal vivo. E non è finita qui, perché la maggior parte delle opere può essere scaricata nel formato STL, già pronta per essere riprodotta con una stampante 3D; i modelli vengono rilasciati con una licenza Creative Commons BY-NC-SA, che significa che il modello può essere utilizzato liberamente, tranne che a scopo commerciale (questo per adeguasi alla normativa attuale del MiBACT).

3d virtual museum

L’obiettivo principale di 3D Virtual Museum è di dare maggiore visibilità online ai nostri Musei a al nostro patrimonio culturale, contribuendo a farli conoscere (magari anche all’estero) e portandoli, attraverso la rete, nelle case della gente. In questo modo anche chi non ha la possibilità di visitare un Museo, ad esempio chi vive troppo lontano, oppure chi, per disabilità, non può recarvisi di persona, ha la possibilità di conoscere in modo quasi reale ogni opera di quel Museo, esplorandone il modello 3D online oppure scaricandolo e stampandolo a casa propria.

Inoltre, 3D Virtual Museum vuole diventare uno strumento di studio a disposizione degli studenti delle scuole e delle università, utile per gli insegnanti di storia e di storia dell’arte che possono così portare i Musei nelle proprie classi. L’approccio  tecnologico è ormai indispensabile proprio per coinvolgere chi finora è rimasto ai margini della fruizione dei nostri Musei, cioè quelle giovani generazioni che hanno invece maggiore dimestichezza con internet, smartphone, contenuti digitali e multimediali.

3d virtual museum02

3D Virtual Museum è online in versione beta da agosto 2014, ma dall’8 settembre è ufficialmente online con un sito web completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti: ore è possibile individuare le opere in 3D direttamente su una cartina geogafica, inoltre è disponibile un motore di ricerca per cercare le opere in base alla localizzazione, alla tipologia e alla cronologia.

In questi primi 14 mesi di vita le opere hnno avuto quasi 30.000 visualizzazioni e sono state scaricate oltre 7.000 volte.  Sicuramente un risultato notevole, considerando che si tratta di un progetto nato e gestito dal basso, senza il supporto di alcun ente istituzionale e senza sponsor, ma con il solo aiuto delle persone che finora hanno creduto nell’iniziativa.

3d virtual museum01

A questo proposito è bene ricordare che 3D Virtual Museum è un progetto coordinato dall’Associazione culturale 3D Lab (www.3d-archeolab.it), ma dallo spirito fortemente collaborativo. Attualmente la Community di 3D Virtual Museum è composta da 20 soggetti, tra professionisti, enti e aziende. Chiunque può infatti collaborare e entrare a far parte della Community pubblicando i propri modelli 3D e contribuendo ad ampliare il più possibile le collezioni. OPggnte 3D Virtual Museum è in corsa nella seconda fase del bando nazionale CheFare.

I progetti selezionati sono stati 40, su oltre 700. Questa seconda fase prevede una votazione online dei progetti: i 10 progetti che tra il 9 settembre e il 5 novembre avranno ottenuto il maggior numero di voti, andranno alla finalissima, dove una giuria proclamerà i 3 vincitori che si porteranno a casa un premio di 50.000 euro ciascuno. Votare è molto semplice e qui è possibile sostenere 3D Virtual Museum: https://bando.che-fare.com/progetti-approvati/3d-virtual-museum/.

3d virtual museum04

 

Tags
Supporta la qualità
Aiutaci a portarti le informazioni che servono al tuo business

Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

Articoli Correlati

Back to top button
Close
Close

ADDITIVATI ADESSO

 

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sull'industria della stampa 3D.

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy.*

Questa informazione non sarà mai condivisa con terze parti

BENVENUTO A 

BORDO!