Enel presenta la nuova stampante 3D sviluppata con Prima Industrie

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Le grandi aziende hanno ormai capito che la stampa 3D per metalli rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale nell’ottica dell’Industria 4.0. Enel, colosso dell’energia elettrica, ha dimostrato di aver ben compreso le potenzialità offerte dalle tecnologie AM, presentando una nuova stampante dedicata alla riparazione e alla creazione di parti complesse.

La nuova stampante è stata presentata a Cavriglia (presso la sede di Ingegneria e Supporto Tecnico Enel Produzione di Santa Barbara) durante un evento dedicato ai responsabili Enel dei vari settori di produzione di energia e rappresenta un netto passo in avanti per quanto riguarda il processo produttivo di Enel.

La stampante, infatti, si basa su tecnologia Laser Metal Deposition (o Direct Energy Deposition) ed è stata sviluppata in collaborazione con Prima Industrie, in base ai requisiti richiesti dal settore della produzione di energia elettrica. Questo innovativo strumento, unitamente alle competenze in ambito metallurgico, di testing e di design di cui dispone Enel, avrà un ruolo fondamentale per l’attività in Italia e nel mondo, contribuendo ad portare ancora di più il colosso della’energia elettrica all’interno dell’Industria 4.0.

Come già anticipato, la stampante permette sia di eseguire riparazioni sui componenti danneggiati negli impianti, sia di creare forme complesse ex novo grazie a due linee separate di adduzione polvere e una sorgente laser dalla potenza parzializzabile. A questo si aggiungono molteplici gradi di libertà nei movimenti e un generoso dimensionamento della camera di lavoro, oltre alla possibilità di personalizzare le polveri base e le strategie di stampa con un cad-cam integrato.

La Divisione Global Thermal Generation di Enel, nell’ambito di un ampio programma globale di digitalizzazione di processi e asset, che coinvolge circa 40 impianti termoelettrici dalla Russia al Sud America, ha valutato positivamente l’adozione di questa macchina, collocata a Santa Barbara ma punto di riferimento per l’attività di Enel in Italia e nel mondo“, ha spiegato il direttore Global Generation di Enel, Enrico Viale, durante l’evento di presentazione.

Attendiamo di vedere cosa sarà in grado di fare Enel con questa nuova stampante 3D, una volta messa all’opera.

 

Autore Matteo Maggioni

Laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano, nel corso degli anni Matteo si è specializzato nel mercato delle New Technologies, concentrandosi particolarmente sul mercato della stampa 3D e sulle sue possibili applicazioni nel mondo dell'Industria 4.0.

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