Ecco cosa significa vincere la Formnext Start-up Challenge per cinque, innovative, giovani aziende

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Ogni anno vengono presentante al Formnext di Francoforte le tecnologie di manifattura additiva più all’avanguardia, materiali, software e applicazioni provenienti da tutto il mondo. L’evento, forse più di ogni altro nell’universo dell’additive, è una sorta di microcosmo del settore e funge da indicatore sui progressi dell’industria e, soprattutto, sulla sua direzione. Uno dei punti salienti di questa fiera annuale dedicata alla manifattura additiva, che fornisce informazioni di grande interesse e fondamentali riguardo i nuovi orizzonti dell’AM, è la Formnext Start-Up Challenge nel corso della quale vengono premiate ogni anno alcune delle start-up più innovative che operano nel settore.

Dal momento che a inizio settembre sono stati annunciati i vincitori di quest’anno, abbiamo deciso di intervistarli per saperne di più sulle loro rispettive tecnologie e ascoltare ciò che hanno da dire sulla vittoria della rinomata competizione.

AdditiveLab BVBA

AdditiveLab, con sede in Belgio, è stato selezionato tra i vincitori della Formnext Start-Up Challenge grazie alla sua piattaforma software di simulazione per parti metalliche stampate in 3D. Come ha spiegato la co-fondatrice Mariam Mir: “AdditiveLab è una nuova soluzione software che attualmente costituisce l’unica piattaforma in grado di consentire la creazione di modelli personalizzati per la simulazione di processi di produzione additiva”.

L’azienda offre una selezione di prodotti, tra cui AdditiveLab Research, un software per ingegneri di simulazione avanzata e AdditiveLab Lite, un prodotto economico e intuitivo per gli ingegneri CAD e CAM con meno esperienza di simulazione.

Start-up Challenge

Miriam Mir ha poi aggiunto: “Con AdditiveLab forniamo una soluzione di simulazione dei processi AM unica sul mercato, efficiente e scalabile che risponde alle esigenze di una vasta gamma di utenti consentendo loro di risolvere le sfide della produzione AM con diversi livelli di complessità”.

Come sappiamo, la vittoria della Formnext Start-Up Challenge significa molto più che aggiudicarsi un semplice titolo: infatti l’evento offre ai vincitori della sfida una serie di opportunità in termini supporto e visibilità. Per AdditiveLab, questa vittoria avrà un importante impatto sulla sua evoluzione.

“Molte delle aziende che hanno iniziato nel contesto della Formnext Start-up Area si sono trasformate in attori affermati e sostenibili nel campo dell’AM. È un grande onore per noi seguire questa strada”, ci ha detto Mir. “L’opportunità unica che avremo quest’anno di prendere parte alla Formnext Start-up Area aumenterà la visibilità di tutti i nostri prodotti all’interno del mercato della manifattura additiva e sarà una grande occasione per dimostrare il valore delle nostre soluzioni a potenziali collaboratori e utenti.

“Non vediamo l’ora di presentare a tutti coloro che visiteranno il Formnext il nostro nuovo prodotto AdditiveLab, la soluzione software di simulazione AM più personalizzabile per comprendere, prevedere e ottimizzare i risultati di produzione.”

Exponential Technologies Ltd.

La start-up lettone Exponential Technologies si è fatta notare tra le altre per il suo software basato sull’intelligenza artificiale che favorisce l’ottimizzazione del processo di produzione additiva attraverso i materiali.

“Nella produzione additiva, trovare i giusti parametri di processo è estremamente complesso e può richiedere diversi mesi o anni”, ha affermato il CEO Matthias Kaiser parlando di ciò che ha fornito l’ispirazione alla sua azienda. “Ciò inoltre rende il processo  estremamente costoso ed questo il motivo principale della scarsa quantità di materiali disponibili nel mercato additive. Noi cambieremo questa tendenza introducendo la nostra soluzione software xT smart_DoE per accelerare la ricerca di parametri di processo, in genere tramite un fattore 10. Raggiungiamo questo obiettivo utilizzando i nostri esclusivi algoritmi di intelligenza artificiale per piccoli dati in combinazione con il nostro Research Management System (RMS).”

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“Per accelerare lo sviluppo di nuove composizioni di materiali, la versione più recente del nostro software consente anche l’ottimizzazione dei problemi relativi al tipo di miscela”, ha aggiunto. “Ciò che rende unica la nostra soluzione sul mercato è il fatto di poter ottimizzare i parametri di processo e le composizioni dei materiali allo stesso tempo, consentendo un rapido sviluppo di nuovi materiali con proprietà specifiche.”

Il riconoscimento della Formnext Start-Up Challenge offrirà opportunità all’azienda che andranno ben oltre l’evento imminente. Come ci ha detto Kaiser:

“Abbiamo riscontrato un crescente interesse per la nostra soluzione già da quando sono stati annunciati i vincitori. Per noi è molto importante avere la possibilità di poter partecipare a Formnext con il nostro stand dal momento che stiamo lanciando i nostri prodotti xT smart_DoE e xT edge, la nostra soluzione on-premise. Avere uno stand ci consentirà di entrare in contatto diretto con potenziali clienti e partner e ottenere feedback dal settore. Speriamo di raggiungere molti nuovi clienti e dare il via a progetti pilota con partner nel settore AM e non solo. “

LMI – Laser Melting Innovations

LMI – Laser Melting Innovations ha sede in Germania, LMI ed ha aperto la strada a un sistema di stampa 3D a metallo low-cost suscitando l’interesse dei giudici della Formnext Start-Up Challenge. La tecnologia, orientata verso le SME, integra componenti più economici per ridurre i costi delle apparecchiature. Secondo Mirjam Henkel, amministratore delegato di LMI – Laser Melting Innovations, il segreto di questo sistema low-cost risiede nella sua semplicità.

“La nostra filosofia è “ Semplifica ma significa. “Abbiamo seguito questa filosofia nello sviluppo della nostra Alpha 140”, ci ha detto la Henkel. “Per l’implementazione abbiamo dovuto concepire da zero il concetto convenzionale di una macchina per fusione laser a letto di polvere nella sua interezza. Di conseguenza, abbiamo utilizzato una sorgente di fascio diversa e adattato il concetto di esposizione ai nuovi requisiti. “

Start-up Challenge

Start-up Challenge

LMI – Laser Melting Innovations, come del resto anche gli altri vincitori di quest’anno, è incredibilmente entusiasta delle prospettive che l’evento aprirà e del modo in cui aiuterà la giovane azienda a crescere.

“Siamo solo all’inizio della nostra fase di creazione innovativa e nel prossimo futuro vorremmo costruire un’intera famiglia di prodotti “, ha detto Henkel in riferimento ai prossimi passi che intraprenderanno. “Abbiamo già idee innovative per automatizzare e digitalizzare la catena del processo di manifattura additiva e non vediamo l’ora di metterle in pratica”.

In merito alla partecipazione al Formnext, ha aggiunto: “Non vediamo l’ora di avere un dialogo diretto con i nostri clienti e di conoscere meglio le loro aspirazioni e sfide in merito all’applicazione della manifattura additiva. Oltre a ricevere ordini stimolanti e alla creazione di nuovi rapporti commerciali, desideriamo entrare in contatto con investitori che condividono la nostra passione e sono disposti a supportarci finanziariamente nel nostro viaggio.”

Glassomer GmbH

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Anche Glassomer è tedesca e si è fatta notare quale pioniere grazie alla stampa 3D di materiali come vetro, nanocompositi a base di silice, da stampare su stampanti 3D in stereolitografia. Frederik Kotz, uno dei co-fondatori dell’azienda, ci ha spiegato il valore di questa tecnologia. “Glassomer ha sviluppato il primo processo ad alta risoluzione per la stampa 3D di vetro silice trasparente fuso “, ha affermato. “Abbiamo concepito nuovi materiali (i cosiddetti Glassomers) che possono essere stampati in 3D con una comune stampante stereolitografica. Attraverso un successivo trattamento termico, il materiale viene convertito in un vetro di silice fuso trasparente di alta qualità.”

La tecnologia unica di Glassomer ha attirato l’interesse di vari settori, compresi quelli dell’ottica e della fotonica, della chimica, della medicina e della gioielleria. “Attualmente stiamo cercando partner che abbiano accesso al mercato nei loro campi specifici”, ha aggiunto Kotz. “Abbiamo un materiale che può essere utilizzato su stampanti stereolitografiche polimeriche standard, quindi Formnext rappresenta anche per noi un’enorme occasione per entrare in contatto con gli OEM nel campo della stampa 3D e per portare i nostri materiali nei loro sistemi.

“Formnext è l’evento principale dedicato alla produzione additiva ed è un’ottima piattaforma per presentare il nostro nuovo sviluppo nel settore della stampa 3D del vetro. Siamo entusiasti di scoprire le ultime tendenze e di stupire i clienti con le nostre parti in vetro stampate in 3D.”

Spectroplast

Spectroplast è uno spin-off dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia che ha attirato l’attenzione di tutto il settore AM per la sua innovativa tecnologia di stampa 3D con silicone.

Petar Stefanov, co-fondatore e CTO di Spectroplast, ci ha raccontato il viaggio dell’azienda: “Sebbene siamo sul mercato da poco, siamo orgogliosi di aver servito già oltre 150 clienti in molti settori che vanno dalle soluzioni di tenuta per le industrie generali, attraverso prodotti che migliorano la vita come cuffie personalizzate e protezioni acustiche per il mercato dell’audiologia a modelli medici e strumenti di formazione per l’assistenza sanitaria.

“Con lo stanziamento di €4 milioni di capitale iniziale appena 2 mesi fa, stiamo attualmente aumentando la nostra capacità produttiva così da riuscire a tenere il passo con la crescente domanda per i nostri prodotti. Per giunta, stiamo rafforzando i nostri processi di controllo qualità, oltre ad espandere il team. Il nostro obiettivo per l’anno prossimo è quello di ottenere il certificato ISO 9001.”

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Come si può immaginare, essere stati selezionati tra i vincitori della Start-Up Challenge è per noi qualcosa di straordinariamente positivo. Stefanov ha dichiarato: “Siamo profondamente onorati di figurare tra i grandi del settore, tutti operanti in prima linea nella manifattura additiva con l’obiettivo comune di rendere l’AM la “norma” . Questo riconoscimento conferma la crescente necessità di rendere materiali funzionali, come il silicone, accessibili alla manifattura additiva. Formnext è la piattaforma perfetta per aziende affermate e start-up giovani come Spectroplast per annunciare gli ultimi progressi in AM e avere un impatto positivo sull’ecosistema.

“Questo premio ci motiva fortemente nella nostra mission che consiste nel rendere la l’AM con silicone accessibile al mercato di massa e nel favorire la prossima generazione di prodotti in silicone personalizzati e funzionali che avranno un enorme impatto su molti settori, in particolare sul mercato sanitario e medico.”

Stefanov ha poi aggiunto: “Siamo entusiasti di ascoltare il feedback sui nostri prodotti da visitatori e clienti. È sempre affascinante conoscere le potenziali applicazioni di tecnologie emergenti, come quella della manifattura additiva con silicone, direttamente dai clienti e dagli esperti del settore, e si tratta di un contesto che solo Formnext è in grado di fornire a un livello così alto.”

Pitchnext durante il Formnext 2019

Per supportare ulteriormente le varie start-up che presenteranno i loro prodotti e tecnologie nell’area dedicata durante il Formnext 2019, vi sarà anche l’annuale Pitchnext. Il Pitchnext si terrà il 19 novembre e offrirà alle aziende una piattaforma esclusiva attraverso la quale mettere in mostra i propri prodotti ai potenziali investitori e spiegare loro perché varrebbe la pena investirvi.

I vincitori della Start-Up Challenge presenteranno le loro innovazioni il 19 novembre a partire dalle 17:15 nella Start-Up Area.

 

Traduzione a cura di: Martina Pelagallo

 

 

 

 

 

 

 

Autore Tess Boissonneault

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