COESUM stampa in 3D una grande goccia d’acqua per sensibilizzare sul problema della sete

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Il tema dell’acqua e della sua mancanza è stato il focus centrale della V edizione del Festival biennale internazionale dell’arte ambientale “SeminariaSogninterra” che si è svolto nel Borgo di Maranola, in provincia di Latina. Una parte importante dell’evento è stato dedicato alle opere create grazie alle tecnologie innovative, come “Sete”, ad opera dell’artista Luciano Sozio che per la realizzazione si è rivolto al service COESUM e alle sue tecnologie di prototipazione rapida.

Questo il pensiero che ha ispirato l’artista“La sete inizia dove finisce l’acqua. I bicchieri raccolti dalle famiglie maranolesi riempiono lo spazio, ma sono vuoti come bocche aperte e tese verso qualcosa che non arriva. Chi distribuisce l’acqua e con quale criterio?” Il tema è stato è stato scelto in riferimento al fatto che nel precedente anno ci sono state considerevoli perdite dall’acquedotto pubblico e questo ha portato alla mancanza di acqua nelle case del paese. Lo scopo principale è stato quello di sensibilizzare le persone su questo problema.

In questo specifico caso l’esigenza era quella di produrre una grande goccia d’acqua, per questo è stato scelto il materiale trasparente Accura Clearvue per i sistemi stereolitografici di 3D Systems. Il prototipo uscito di macchina è stato carteggiato e preparato per la verniciatura in trasparente blu per simulare il colore dell’acqua. La goccia è stata installata in una stanza piena di bicchieri di acqua e la goccia rotea sopra grazie a un aeroplano in movimento.

coesum

COESUM, service di prototipazione rapida, è attivo da venti anni nel campo del design, del 3D e della produzione industriale. Il team lavora continuamente per restare al passo con i cambiamenti concettuali della progettazione tridimensionale e le innovazioni tecnologiche in fatto di prototipazione rapida e produzione. L’azienda dispone di sistemi stereolitografici, sinterizzatori (SLS) e ad estrusione termica (FDM), oltre a una vastissima gamma di tecnologie (e conoscenze dei sistemi) più tradizionali dagli stampi siliconici alla microfusione in cerapersa e alla lavorazione CNC.

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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