Stampa 3D per l'emergenza COVID-19

CECIMO presenta quattro punti a supporto della crescita di AM a seguito della crisi COVID-19

CECIMO, l’Associazione europea dell’industria delle macchine utensili e delle relative tecnologie di produzione, è attivamente impegnata nel promuovere il grande impegno del nostro settore per controllare e superare l’epidemia di COVID-19. La Commissione europea è pronta ad approvare un pacchetto di rilancio senza precedenti di 750 miliardi di euro (come proposto oggi dal presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen), per una potenza di fuoco finanziaria totale nel bilancio dell’UE di 1,85 trilioni di euro. Insieme al sostegno finanziario, CECIMO ritiene che questa crisi abbia messo in evidenza diverse importanti questioni che dovranno essere affrontate per il futuro e la crescita di AM in Europa.

L’industria manifatturiera additiva (stampa 3D) ha fornito soluzioni immediate per gli ospedali con carenze di attrezzature mediche essenziali ed è pronta a continuare a supportare questo settore fornendo un facile accesso ai dispositivi di protezione individuale e ai tamponi. Tuttavia, è diventata evidente la necessità di un maggiore contributo da parte delle istituzioni europee (e nazionali), nonché di una maggiore considerazione delle possibilità offerte dalla manifattura additiva.

Negli ultimi mesi, CECIMO ha raccolto input e feedback dall’industria AM e sta ora pubblicando lavori su un documento che elenca quattro punti che dovrebbero essere affrontati per garantire la crescita del settore nel prossimo futuro.

Supportare AM in Europa

INNOVAZIONE INDUSTRIALE DOPO COVID-19: QUATTRO PUNTI A SUPPORTO DELLA CRESCITA A LUNGO TERMINE DI AM

L’inizio della crisi COVID-19 ha rappresentato una sfida per i normali canali di produzione e distribuzione di dispositivi medici. A causa della portata della domanda, i fornitori convenzionali di questa attrezzatura essenziale non erano in grado di fornire soluzioni immediate agli ospedali.

Nel mezzo di questa significativa interruzione della catena di approvvigionamento, la comunità della produzione additiva (AM) si è intensificata e ha contribuito a coprire questa domanda in eccesso, fornendo accesso alle apparecchiature e ad altri servizi. Considerando che la velocità è una delle massime priorità per gli ospedali in attesa di forniture, l’industria AM ha dimostrato di essere posizionata in modo univoco per produrre rapidamente dispositivi di protezione individuale e medici, come i ventilatori.

Nella seconda fase della lotta contro la crisi COVID-19, il settore AM potrebbe continuare a svolgere un ruolo significativo nel coprire l’elevata domanda di dispositivi di protezione individuale e test. In particolare, la produzione di tamponi può essere facilmente aggiornata con l’uso di stampanti 3D, consentendo in alcuni casi l’output di fino a 5000 tamponi al giorno. Da prendere in considerazione anche lo sviluppo di nuove soluzioni per evitare la diffusione del virus (produzione di schermi facciali, adattatori per maschere, apriporta a mani libere ecc).

CECIMO desidera sottolineare l’importanza di attuare almeno alcune delle misure proposte nel documento “Raccomandazioni ai responsabili politici”, come consentire un accesso più rapido e più semplice al mercato di nuove attrezzature mediche e di protezione essenziali fornendo un accesso temporaneo alla certificazione.

Tuttavia, questa crisi non sta solo mostrando come AM può contribuire a risolvere le lacune della catena di approvvigionamento durante COVID-19, ma ha anche permesso di aprire discussioni su elementi chiave per la crescita futura del settore.

La necessità di standard e certificazione AM dedicati

Gli standard svolgono un ruolo fondamentale nello stimolare l’innovazione e lo sviluppo del business. Tuttavia, questa crisi ha richiamato l’attenzione sulla mancanza di standard e certificazioni attualmente disponibili in questo settore.

Durante il suo invito all’azione, CECIMO ha ricevuto un gran numero di domande sia da parte delle aziende che dei responsabili politici in merito ai materiali, al controllo di qualità e alle procedure operative durante le emergenze e alla necessità di accelerare i processi di certificazione.

È essenziale accelerare lo sviluppo di standard e procedure di certificazione per consentire l’uso di AM in diverse aree e conseguentemente consentire l’espansione dell’intero settore. Siamo convinti che questa sia un’opportunità per accelerare la collaborazione e l’impegno del settore nello sviluppo degli standard AM.

CECIMO continua a impegnarsi con la sua rete per favorire la collaborazione e le partnership del settore e promuovere discussioni che potrebbero portare alla definizione di standard chiari (ad esempio la nostra rete ha contribuito al lancio dell’ISO TC261 e del gruppo misto ASTM F42: ISO / TC 261 / JG 78 – Sicurezza relativa alle macchine AM).

Importanza del ripensamento della catena di approvvigionamento convenzionale

Le recenti interruzioni della catena di approvvigionamento nel settore medico dovrebbero sensibilizzare altri settori critici, come l’energia, sull’importanza di una catena di approvvigionamento flessibile e sviluppare la capacità interna per prevenire il rischio di interruzioni. È essenziale sostenere le aziende che desiderano attuare cambiamenti nella loro catena di approvvigionamento investendo nella diffusione di nuove soluzioni, che potrebbero aiutare a costruire un settore più solido in Europa.

AM è in grado di fornire soluzioni on demand, consentendo una sostituzione più semplice delle parti e la produzione in loco di articoli critici. Inoltre, AM è una scelta appropriata per la produzione a basso volume in molti settori, grazie alla sua capacità di fabbricare con tempi e costi di allestimento ridotti e la possibilità di eliminare gli inventari del work in progress, mantenendo un alto grado di reattività della catena di fornitura.

A seguito della recente dichiarazione del presidente Ursula Von der Leyen, il CECIMO chiede l’assegnazione di finanziamenti UE per promuovere soluzioni innovative, come la manifattura additiva, che potrebbe sostenere l’Europa nel raggiungimento di un’autonomia strategica nella costruzione di beni critici.

Le normative dovrebbero concentrarsi sul potenziale di liberazione della tecnologia

L’emergenza ha messo in luce l’intero settore,  AM è stato sul radar legislativo delle istituzioni europee molto prima dell’epidemia di COVID-19. Tuttavia, l’attenzione è stata spesso diretta su come regolare questioni specifiche e non su come sfruttare al meglio le opportunità legate all’uso dell’AM (ad esempio consentire una produzione più localizzata e su richiesta) che porterebbe l’Europa tra i leader di mercato in questo settore.
È necessario esaminare come AM può integrare la produzione convenzionale nell’ambiente B2B e contribuire a rendere più efficienti e sostenibili settori critici come l’energia, l’edilizia, la medicina e l’aerospaziale.

CECIMO ritiene che la strategia industriale dell’UE recentemente lanciata potrebbe favorire l’integrazione di AM in più settori, garantendo un’industria manifatturiera più rilevante e competitiva in Europa.

Per questi motivi, la rete CECIMO è impegnata a promuovere i vantaggi di AM con i responsabili politici e le parti interessate, a sostenere l’inclusione del settore nell’attuazione della strategia del settore.

La mancanza di manodopera qualificata può rallentare la crescita dell’AM

La mancanza di competenze in AM rimane una delle maggiori sfide per il potenziale del nostro settore. Per citare un esempio, la rapida adozione di soluzioni AM negli ospedali comporterà l’immediata richiesta di una nuova forza lavoro specializzata. È pertanto essenziale ampliare il pool di lavoratori europei che sono in grado di lavorare con l’intero processo dalla progettazione alle parti finali in diversi settori.

Molte iniziative e progetti attuali mirano ad affrontare la carenza di competenze rispondendo alla domanda del personale del settore piuttosto che pianificare come sviluppare le competenze necessarie tra i lavoratori.

CECIMO partecipa al progetto europeo SAM (Sector Skills Strategy in Additive Manufacturing) che, basandosi sui risultati del progetto METALS (MachinE Tool Alliance for Skills), tenta di risolvere questo specifico problema analizzando le tendenze attuali e identificando le competenze che sono necessarie oggi e saranno potenzialmente richieste in futuro. Queste attività consentiranno ai partner del progetto SAM di anticipare le richieste future e ridisegnare i profili professionali in base alle esigenze di competenze del settore.

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Andrea Gambini

Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.

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