La società di costruzioni Cazza realizzerà a Dubai il primo grattacielo stampato in 3D

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La società di costruzioni tecnologiche Cazza con sede a Dubai, ha reso noti i suoi piani per la costruzione del primo grattacielo stampato in 3D al mondo. Grazie a una nuova tecnica di costruzione detta “crane printing”, simile a quella usata lo scorso mese da Apic Cor per costruire digitalmente una piccola casa in Russia, la società potrà stampare in 3D anche le vette più elevate.

Ad ogni modo, non spingiamoci troppo oltre immaginando il prossimo Burj Khalifa stampato in 3D: la compagnia utilizzerà delle gru con unità aggiuntive create appositamente per costruire strutture in 3D di 80 metri e oltre, altezza che resta comunque significativamente superiore a qualsiasi altra struttura mai stampata in 3D.

“Quando abbiamo pensato per la prima volta di integrare le tecnologie di 3D printing, eravamo focalizzati più che altro su case ed edifici bassi. Gli sviluppatori continuavano a chiederci se fosse possibile realizzare un grattacielo stampato in 3D e questo ci ha portato a condurre delle ricerche per comprendere in che modo adattare tali tecnologie a strutture più elevate. Tramite le nostre tecnologie saremo in grado di realizzare edifici complessi da un punto di vista architettonico a velocità mai viste prime. È tutta una questione di economie di scala, in cui i costi inizialmente elevati della tecnologia si ridurranno non appena entreremo nella fase di produzione di massa.” ha detto Chris Kelsey, CEO di Cazza.

Xavier Hernand, ingegnere meccanico di Cazza, ha inoltre specificato che dal punto di vista dei materiali ci sono svariate possibilità con cemento e acciaio tra i tanti da poter usare nel 3D printing.”

Il processo di stampa con gru di Cazza comprende tutti i principali componenti strutturali necessari per le costruzioni elevate, compreso il rinforzo con armature d’acciaio. Le gru stamperanno in 3D parti specifiche di edifici, mentre il resto della costruzione avverrà tramite i metodi tradizionali.

Fernando De Los Rios, Chief Operating Officer di Cazza, ha spiegato al Construction Week del Medio Oriente che il sistema di stampaggio a gru può essere adottato facilmente a gru esistenti, il che significa non doverle ricostruire da zero.

“Stiamo aggiungendo nuove funzionalità per renderle adattabili ai venti forti insieme all’uso del nostro sistema di levigatura degli strati in grado di creare superfici completamente piane. Neanche vi accorgerete che sono stampati in 3D.” Fernando De Los Rios, COO di Cazza.

La società Cazza è famosa per la produzione di un sistema di costruzione basato sul 3D printing che combina l’uso di robot per il 3D printing con i metodi di costruzione esistenti, al fine di rendere i processi di realizzazione più rapidi, avere un più efficace controllo dei costi ed essere sostenibile in termini ambientali.

Kelsey ha detto a Construction Week Online che la prima vetta stampata in 3D sarà costruita negli Emirati Arabi Uniti, sebbene non abbia rivelato né la presunta data d’inizio dei lavori, né l’altezza della struttura. Nel mese di dicembre, il Governo di Dubai aveva annunciato una collaborazione con Cazza per favorire la conoscenza del 3D printing nel paese.

Stando a quanto riportato da Construction Week, Cazza avrebbe già ricevuto diverse proposte di acquisizione ed offerte d’investimento da parte di compagnie mondiali. Di recente ha ricevuto un’offerta di acquisizione da $38,6m (pari a 142m di Dirham degli Emirati Arabi Uniti) da parte di uno sviluppatore saudita non reso noto. La società ha fatto sapere che la possibilità di una vendita imminente è improbabile ma di essere comunque aperta ad investimenti provenienti dai giusti partner.

“Crediamo e ammiriamo la visione del Primo Ministro lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum e faremo il possibile per portare ancora più avanti l’innovazione che cambierà il mondo. Siamo venuti qui per cambiare il mondo ed è esattamente ciò che stiamo facendo,” Chris Kelsey, CEO.

Autore Martina Pelagallo

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