Caracol, leader nella stampa 3D industriale di grandi dimensioni, chiude un round di investimento Serie A da 10,6 milioni di euro con CDP Venture Capital e Neva SGR, Venture Capital del Gruppo Intesa Sanpaolo, oltre a Primo Space Fund ed EUREKA! Venture SGR – fondi già presenti in Caracol.
Questo round, arrivato al termine di un percorso di crescita che ha portato Caracol a triplicare il volume d’affari nel 2022, consolida la leadership dell’azienda e della sua soluzione tecnologica di manifattura additiva di grandi dimensioni Heron AM, mettendo le basi per il percorso di espansione internazionale. L’operazione è stata portata a termine grazie al supporto e coordinamento dell’advisor finanziario Growth Capital, insieme agli studi legali Fieldfisher, HiLex, Almasta e Linklaters.
I fondi spingeranno Caracol verso un futuro globale, sostenendo la sua capacità di raggiungere gli impegnativi obiettivi fissati nel suo piano strategico.
Francesco De Stefano, Amministratore Delegato di Caracol, a destra
“Questo round è il coronamento del nostro viaggio di enorme crescita, che ha portato aziende di spicco in settori come quello aerospaziale e marittimo a convalidare la nostra tecnologia. Grazie alla fiducia accordataci dai maggiori fondi italiani e al grande supporto ricevuto dai nostri advisor, coordinati da Growth Capital, avremo ora la possibilità di accelerare la presenza delle nostre soluzioni nei mercati globali, continuando a sviluppare e consolidare la tecnologia che ci consentirà accelerare un futuro più efficiente e sostenibile per il mondo manifatturiero”.Francesco De Stefano, Amministratore Delegato e Co-fondatore di Caracol
Caracol amplierà la presenza della sua tecnologia, Heron AM, a livello internazionale. Dopo il lancio del prodotto nel settembre dello scorso anno, l’obiettivo è quello di dotare le aziende manifatturiere di macchine all’avanguardia che possano aiutare a superare i limiti esistenti nei processi produttivi tradizionali in termini di efficienza, sostenibilità e flessibilità. Il round di finanziamento sosterrà l’ulteriore sviluppo della rete di partner dell’azienda sia per il progresso tecnico che per la commercializzazione di Heron AM nei principali mercati europei e globali. Inoltre, per consolidare la propria presenza nelle regioni chiave, Caracol aprirà due nuovi hub in Nord America e in Medio Oriente, con team locali dedicati. Questa operazione porterà il team dell’azienda a triplicare in circa due anni, fino a circa 120 dipendenti nel 2024.
Il tutto verrà supportato e coadiuvato da investimenti in Ricerca e Sviluppo nell’ordine del 40% del fatturato, aspetto su cui l’azienda ha costruito la propria leadership tecnologica negli anni. L’obiettivo è continuare il percorso di sviluppo a 360 gradi della piattaforma hardware e software di stampa di grande formato HERON AMTM, andando ad espandere il range di materiali processati, allargando il mercato delle potenziali applicazioni prodotte e migliorando le prestazioni tecniche della soluzione proposta.
“Siamo molto felici di poter supportare il percorso di crescita di Caracol” ha commentato Enrico Filì, Responsabile del comparto Industry Tech del fondo Corporate Partners I di CDP Venture Capital, “Si tratta di un’ulteriore operazione del nostro comparto IndustryTech lanciato insieme a grandi gruppi industriali come Gruppo Adler, Camozzi, Bolton e Marcegaglia. Questo investimento rappresenta un ottimo esempio di tecnologia italiana che intercetta i bisogni del comparto manifatturiero, strategia centrale per il nostro fondo, e premia un team di prim’ordine con ambiziosi obiettivi di crescita nei mercati internazionali”.
“Neva SGR continua a investire in Italia e lo fa in un settore da sempre centrale per l’economia del nostro Paese, quello manifatturiero Industry 4.0. L’investimento in Caracol, nella sua tecnologia e nella sua attenzione alla sostenibilità e all’economia circolare, va nella direzione di premiare un’eccellenza italiana pronta a crescere sui mercati internazionali” – ha affermato Mario Costantini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Neva SGR.
Matteo Cascinari, General Partner di Primo Space Fund: “Caracol è stata in grado di affermare in pochissimo tempo le proprie soluzioni in diversi settori e in particolar modo in quello spaziale, notoriamente molto complesso ed avanzato dal punto di vista tecnologico, anche con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Insieme ad altri investitori qualificati finanzieremo l’ulteriore fase di crescita ed espansione internazionale della società confidenti che i founder e tutto il team sapranno affrontare la sfida con capacità e determinazione”.
Stefano Peroncini, CEO EUREKA! Venture SGR, “Grazie a questo nuovo importante round di investimento rinnoviamo la fiducia di Eureka! in Caracol e nel suo brillante team, che ha dimostrato la propria capacità di implementare efficacemente un piano di sviluppo tecnologico e imprenditoriale ambizioso, che integra e valorizza robotica e additive manufacturing, con un approccio distintivo in termini di circolarità e di sostenibilità”.
Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.
Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per la personalizzazione degli annunci, per informazioni visita la pagina privacy e termini di Google.
Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.