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Ancora dubbi sulle automobili stampate in 3D?

Il dibattito sull’opportunità di utilizzare la stampa 3D come una valida soluzione per fabbricare parti di automobili credo possa tranquillamente essere messo nel dimenticatoio. La concept car URBEE si e’ già fatta strada in questo campo ed ora EDAG, un fornitore leader di servizi di ingegneria per l’industria automobilistica ha fatto sì che la questione proprio non sussista, presentando una concept car stampata interamente in 3D allo scorso Salone di Ginevra.

edag genesis

Ammetto che a volte mi faccio prendere dall’entusiasmo quando si tratta di questo argomento, quindi cerchiamo di contestualizzare il concetto. Fino allo scorso anno, la stampa 3D era ancora considerata da molti solo come una “potenziale”  soluzione per la produzione di applicazioni nell’industria automobilistica, anche se, in verità, era già in uso per lo sviluppo di prototipi di componenti automobilistici da diversi anni. Anche se ciò EDAG propone è distante alcuni anni (ma con stampa 3D, davvero, chi può dirlo?) Sicuramente accendi i riflettori su su ciò che potrà essere realizzato attraverso la produzione additiva nell’industria automobilistica.

Il concetto EDAG GENESIS utilizzerà come esempio per la progettazione delle carrozzerie un disegno basato sulla configurazione bionica di una tartaruga, che ha un guscio che ammortizza e fornisce protezione pur essendo parte della struttura ossea dell’animale.

3dp car 2

Ciò che EDAG vuole rendere perfettamente chiaro al pubblico attraverso questo concept di tartaruga-supercar è che questa struttura a base organica non può essere costruita utilizzando strumenti tradizionali. Con la stampa 3D potrà invece essere realizzata in un unico pezzo.

Per capire quali processi potrebbero, un giorno, rendere l’EDAG GENESIS una realtà, il Centro di Competenza per la Costruzione con Materiali Leggeri di EDAG ha studiato il potenziale delle diverse tecnologie di produzione additiva, in termini di rilevanza strutturale, possibile dimensione dei pezzi, valori di tolleranza e costi di produzione. Le principali tecnologie prese in considerazione nella ricerca includono la Sinterizzazione Selettiva Laser (SLS), il Selective Laser Melting (SLM), la stereolitografia laser (SLA) e il Fused Deposition Modeling (FDM).

Indovinate chi ha vinto?

3dp car 1

Ok ve lo diciamo. Il Fused Deposition Modelling (FDM), in quanto rende teoricamente possibile produrre componenti di qualsiasi dimensione, senza requisiti predeterminati di spazio (i “sognatori” di case costruite in FDM, come Massimo Moretti , Enrico Dini , Behrokh Khoshnevis e gli architetti di DUS potranno dirvelo). EDAG prevede un sistema FDM industriale composto da tanti robot che modellano il materiale termoplastico in uno spazio aperto. L’utilizzo della fibra di carbonio nel processo di produzione renderà possibile ottenere la resistenza e la rigidità richieste.

E per quanto riguarda la produzione di componenti automobilistici? Come detto, la questione non sussiste. EDAG sta già guardando alla fase successiva a quella dei componenti: i moduli. Poi la strada apparterrà ad auto bioniche stampate completamente in 3D.

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