Proto Labs 2016: stampaggio a iniezione in calo e 3D printing in aumento

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Proto Labs, Inc., uno dei principali produttori on-demand online, rapido e supportato dalla tecnologia, ha chiuso il quarto trimestre, e l’intero anno, il 31 dicembre 2016 con i profitti crescenti relativi al 3D printing (e CNC) che hanno contribuito a una performance generale positiva.

Il fatturato derivante dal 3D printing per il terzo trimestre del 2016 ha totalizzato i $9,8 milioni, registrando un aumento dell’8% rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente. Nel 2015 i risultati del quarto trimestre provenivano da contratti di 3D printing infruttuosi con Alphaform che sono stati risolti. Ad esclusione di questi contratti, il fatturato del 3D printing è aumentato del 16,6%.

D’altro canto, i profitti dell’attività di stampaggio a iniezione (formativo), che restano la principale sorgente di entrata per Proto Labs (57% o $41,6 milioni), sono scesi del 5,2%, mentre la lavorazione con macchine CNC (sottrattiva) è aumentata anch’essa del 6,7% raggiungendo i $ 20,9 milioni.

Il fatturato totale del terzo trimestre 2016 è pari a $72,4 milioni, contro i $73,8 milioni del periodo analogo nel 2015. L’acquisizione di Alphaform è stata completata il 9 ottobre 2015 e dà luogo a confronti annuali per quanto riguarda il quarto trimestre del 2016 e del 2015. Nel quarto trimestre 2016, il numero di sviluppatori di prodotti e ingegneri assistiti ha raggiunto la cifra di 14.046, aumentando del 13,1% rispetto all’anno precedente.

Il reddito netto generale del terzo trimestre 2016 è di $9,4 milioni 0 $0,35 per azione diluita. Il reddito netto non-GAAP (GAAP sta per “principi contabili generalmente accettati negli Stati Uniti”), ad esclusione delle spese al netto delle imposte della compensazione azionaria, ammortizzazioni immateriali, spese relative all’uscita dalle strutture e profitti non realizzati in valuta straniera, è pari a  $10,8 milioni, o $0,41 per azione diluita. Il fatturato a fine 2016 è aumentato del 12,9% con $298,1 milioni rispetto ai 264,1 milioni del 2015.
Il reddito netto del 2016 è stato di $42,7 milioni, o $1,61 per azione diluita, rispetto ai $46,5 milioni, o $1,77 per azione diluita del 2015. Il reddito netto non-GAAP, ad esclusione delle spese al netto delle imposte della compensazione azionaria, ammortizzazioni immateriali, spese di deterioramento delle risorse e spese relative alle strutture, è pari a $47,6 milioni o $1,79 per azione diluita.

La liquidità generata dalle operazioni durante l’anno ha totalizzato i $75 milioni. Liquidità, disponibilità liquide e investimenti sono aumentati di $47,2 milioni durante l’anno, raggiungendo i $192,8 milioni al 31 dicembre 2016, a confronto dei $145,6 milioni del 31 dicembre 2015.

I nostri risultati finanziari del quarto trimestre continuano a riflettere le sfide che abbiamo affrontato nel corso del 2016, con le condizioni economiche generali che hanno influenzato la capacità di spesa in termini di ricerca e sviluppo per determinati settori, una tendenza che è stata percepita con un impatto maggiore a chiusura anno,” ha affermato Vicki Holt, Presidente e CEO. “La crescita dei profitti del 3D printing è rimasta in salute e ci aspettiamo che vada avanti in maniera solida e continuativa per questo segmento”.

Da un punto di vista operativo, nel 2016 siamo riusciti a raggiungere diversi traguardi importanti che hanno rafforzato la nostra posizione competitiva e potenziato la nostra capacità di generare crescita del fatturato netto e lordo in tutte le nostre attività. Tra questi spicca il rafforzamento del team di management, integrando la nostra acquisizione in Germania per migliorare le operazioni di 3D printing in Europa, il lancio riuscito del sovrastampaggio e l’espansione della nostra gomma siliconica liquida e del tornio, le nuove strutture in Carolina del Nord e Giappone. Nel corso del 2017, continueremo a lavorare a queste iniziative per spingere la crescita ancora più avanti.”

Ulteriori dati relativi al quarto trimestre 2016

Il margine lordo è del 55,7% del reddito per il quatro trimestre 2016, rispetto al 56% del periodo analogo nel 2015 e al 57,2% del terzo trimestre 2016.
Il margine operativo GAAP è pari al 20,5% del reddito nel quarto trimestre 2016, rispetto al 22,4% registrato nel periodo analogo nel 2015 . Per quanto riguarda i dati non-GAAP, nel quarto trimestre 2016 il margine operativo è pari al 23,1%.

Nel 2017 ci concentreremo su tre priorità strategiche. La nostra prima iniziativa sarà quella di migliorare la produttività in termini di vendite e marketing per inserire nuovi sviluppatori di prodotti e generare maggiori profitti. Continueremo ad espandere la nostra gamma di servizi per soddisfare le crescenti esigenze dei clienti. Proprio ai fini di questo impegno, in questo trimestre abbiamo lanciato l’Insert Molding come espansione del nostro servizio di stampaggio a iniezione. Infine, lavoreremo per migliorare il margine lordo e raggiungere il nostro target dal 58 al 60%. Restiamo piuttosto ottimisti in merito alle prospettive di Proto Labs e il piano di acquisto azioni è testimone della nostra solidità finanziaria e delle previsioni a lungo termine positive,” ha concluso la Holt.

Programma di acquisto azioni

Il consiglio di amministrazione ha autorizzato il riacquisto di fino a $50 milioni delle azioni ordinarie della compagnia tramite operazioni di mercato aperto o transazioni private, in conformità con le leggi applicabili sui titoli azionari e altri requisiti legislativi. Il termine del programma è il 31 dicembre 2021.

Le tempistiche e l’ammontare delle quote delle azioni ordinarie della compagnia riacquistate ai sensi del programma saranno determinati dal management, sulla base della sua valutazione delle condizioni di mercato e di altri fattori. Il programma di acquisto azioni può essere sospeso o interrotto in qualsiasi momento.

La compagnia prevede di finanziare il programma tramite la liquidità generata dalle operazione e con la liquidità disponibile. Al 31 dicembre 2016, la compagnia aveva ben 26.504,868 di azioni ordinarie in circolazione.

Proto Labs è la fonte di produzione digitale più rapida al mondo per quanto riguarda prototipi personalizzati e parti di produzione a basso volume. La compagnia si serve di 3D printing avanzato, macchinari CNC e tecnologie di stampa a iniezione per realizzare i pezzi nel giro di qualche giorno. Il risultato è un valore speed-to-market senza precedenti per i designer e gli ingegneri di tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare protolabs.com.

*Comunicazione: l’autore della versione originale di questo post possiede azioni Proto Labs (le ha appena acquistate).

Autore Martina Pelagallo

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