La stampa 3D offre ai bambini l’esperienza di farsi i propri giocattoli

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La stampa 3D low cost può trasformare i negozi in spazi in cui chiunque può disegnare un oggetto e poi produrlo al momento, sul posto. I primi esempi di questa tendenza si stanno già materializzando in cabine interattive come quelle recentemente introdotte da una startup della Pennsylvania chiamata PieceMaker.

Grazie a una recente collaborazione con Nickelodeon e Toys R Us a Pittsburgh, la startup offre ai bambini l’esperienza di farsi i loro giocattoli stampati in 3D. Molti di questi sono collegati ad alcuni dei marchi di giocattoli più famosi al mondo, tra cui, le tartarughe Ninja, SpongeBob, Dora l’esploratrice e altri.

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PieceMaker ha creato un chiosco personalizzato che permette ai bambini (e agli adulti) di modificare i modelli 3D per produrre oggetti personalizzati. Con il movimento di un dito il sistema permette loro di creare giochi o persino gioielli personalizzati. Questi vengono letteralmente alla luce davanti agli occhi dei clienti grazie a una stampante 3D presente nel negozio. I pezzi più piccoli ci impiegano solo circa 30 minuti, il che rende davvero possibile creare il modello e ritirarlo quando han finito di fare acquisti.

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I giocattoli base partono da 7,99 dollari, il che significa che hanno già come obiettivo il mercato di massa. I bambini possono selezionare il personaggio che preferiscono e scegliere tra sette colori di filamenti ABS disponibili. Possono anche aggiungere il loro nome o un emoji per rendere unico il loro giocattolo.

Ci sono pochi dubbi che la personalizzazione sia una delle caratteristiche che le nuove generazioni stanno cominciando a richiedere. Per questo motivo è probabile che i giocattoli saranno tra i primi prodotti di consumo che beneficeranno delle tecnologie di stampa 3D.

Questo non è il primo esempio di giocattoli on-demand stampati in 3D. MakieLabs ha introdotto un sistema di chioschi simile presso il negozio Selfridges di Londra alla fine del 2013. Solamente che le bambole personalizzate costavano fino a 100 dollari. Solo due anni dopo PieceMaker offre un servizio simile, anche se in scala più ridotta, a un decimo del prezzo in quattro negozi Toys “R” Us. Non male come tasso di evoluzione tecnologica, no?

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Autore Katerina

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